Che tipo di coinquilino sei?

Finalmente il tanto atteso momento è arrivato: decidi di iscriverti all’università in una città diversa dalla tua. Non dovrai più subire i continui rimproveri dai tuoi genitori, non dovrai più controllare che la tua “amata” sorellina ti rubi i vestiti dall’armadio o che tuo fratello ti cancelli gli aggiornamenti di FIFA15… Potrai conoscere persone nuove, divertenti e stimolanti! Cerchi l’appartamento dove organizzerai feste e conoscerai i tuoi futuri amici… All’inizio sembrano persone simpatiche e alla mano, ma dopo qualche mese ti rendi conto che qualcosa non va! Dove sono le mie cose? Ma non avevo fatto la spesa l’altro giorno? Dov’è il cibo???

Ebbene sì, uno studente fuori sede può raccontare migliaia di aneddoti sui proprio coinquilini! Ma quali sono le categorie più comuni? Continuate la lettura, magari scoprirete di essere voi un coinquilino di questo tipo!

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1. Il disordinato
È la categoria più diffusa. Chi tra di noi non ha un amico disordinato? Anche noi lo siamo, nel nostro piccolo. Purtroppo però, la convivenza con una persona più disordinata di te può essere fatale quando torni a casa dopo una giornata passata tra corsi e biblioteca: bagno non proprio lindo, lavatrice da stendere e le stoviglie incrostate dall’ultima festa che il tuo coinquilino ha organizzato e a cui tu non hai potuto partecipare perché dovevi studiare per un esame imminente… E quando ti rendi conto che anche l’ultimo bicchiere pulito è stato usato e vedi il Disordinato intento ad un intenso sonnellino pre-cena, capisci che è ora di correre ai ripari.

Come Gestirlo
Organizzate un programma delle pulizie settimanale e assicuratevi che il vostro coinquilino lo segua, magari attaccando dei post-it allo specchio del bagno con dei “dolci” consigli di pulire la sua stanza o la cucina. La continua pressione potrebbe convincere il vostro compagno di appartamento di tirarsi su le maniche e fare finalmente il suo lavoro. Attenzione però a mantenere il vostro regime di pulizie: se inizierete a dimenticarvi i vostri turni, potreste diventare voi i “Disordinati”!

2. Lo scroccone
“Mi presti la tua penna?” “Mi presti il tuo doccia schiuma?” “Posso prendere un po’ della tua pasta? Non ho fatto la spesa…” Anche la categoria degli scrocconi è molto diffusa tra gli appartamenti in cui convivono gli studenti universitari. Loro non prendono, ma PRENDONO IN PRESTITO: all’inizio ti domandano qualcosa di semplice (sale, dentifricio, sapone…) e poi finiscono con il prenderti le cose senza domandare, facendoti credere di avere un inizio di Alzheimer precoce già a 20 anni.
Come Gestirlo
Prima che le cose “prese in prestito” inizino ad essere esageratamente troppe, prendete da parte il vostro coinquilino e mettete dei paletti su cosa può e non può prendere. Probabilmente a casa era abituato a prendere senza chiedere, ma ora non è più a casa sua e ci sono delle regole da rispettare. Ma se il problema persiste, forse è tempo di cambiare coinquilino. La prossima volta andrà meglio!

3. Il brontolone/Il secchione
Sono degli ottimi mediatori nel momento in cui non si arriva ad una conclusione, ma a volte hai la sensazione di avere vicino uno dei tuoi genitori che ti sta con il fiato sul collo: appena decidi di fare qualcosa che non approvano, iniziano a lamentarsi e a trovare scuse. Il loro motivo di divertimento è quello di allargare le loro competenze curriculari, iscrivendosi ad ogni tipo di corso ed evento. La tua voglia di far festa sfuma quando il Secchione ti propone una serata di studio di diritto privato.

Come Gestirlo
Anche se a volte asfissiante, tu e il tuo coinquilino potreste essere il perfetto Yin e Yang: aiutalo a svagarsi di più invitandolo ad uscire con i tuoi amici; nel momento del bisogno, il Secchione ti aiuterà nel preparare l’esame che non passi da quattro appelli!

4. L’anima della festa
una-notte-da-leoni-2-wallpaper-4_3Se vuoi organizzare una serata folle, l’Anima della festa è la persona giusta. Ma se il giorno dopo non ricordi quello che hai fatto, hai un mal di testa atroce e trovi uno sconosciuto in salotto come ti saluta come se foste migliori amici, allora dovete iniziare a farvi qualche domanda. L’indole dell’Anima della festa è essenzialmente quello di divertirsi senza pensare alle conseguenze; tuttavia, dopo la terza volta che ti sveglia alle quattro di notte perché ha dimenticato le chiavi in camera o dopo aver raccontato di non avere più un soldo per la bolletta del gas e dopo cinque minuti esce per andare ad un party esclusivo, la possibilità di uscire dai gangheri è molto alta.

Come Gestirlo
Fate vedere le cose come stanno. Purtroppo l’Anima della festa non crederà all’evidenza, quindi siate incisivi e determinati. Se alla fine del vostro discorso il vostro coinquilino farà finta di niente, date l’ultimatum: o le feste o un tetto sopra la testa. A lui/lei la scelta!

5. Il bipolare/Il re del dramma
Appena il Bipolare entra in salotto, non sai se ne uscirai vivo o morto. In quel momento per loro puoi essere il suo migliore amico, la spalla su cui piangere, o la persona che odia di più. Potresti vivere più emozioni stando 10 minuti con il Bipolare che stando con il/la tuo/a fidanzato/a per 10 giorni. Devi sempre esserci per loro, ma se hai qualche problema, scompaiono misteriosamente.

Come Gestirlo
Mantenete la calma. Questo tipo di coinquilino è solito stare al centro dell’attenzione: se iniziate a non badare ai suoi drammi, probabilmente dopo un po’ si calmerà e cercherà qualcun altro da cui farsi dare attenzioni.

uomo_invisibile6. L’Uomo Invisibile
In casa non si vede mai. Ti svegli la mattina presto per andare all’università e l’Uomo invisibile è già andato via. Torni a casa e non è ancora arrivato. Ti sembra di ricordare che si chiami Claudio… no, Giulio… vabbé Paolo! Sai della sua esistenza solo perché l’altro coinquilino non ha ancora apposto annunci nelle bacheche per cercare un altro compagno di appartamento. Solo una volta l’hai visto di sfuggita, ma non ne sei sicuro perché non avevi addosso gli occhiali. In ogni caso, è il primo a mettere i soldi per le bollette.

Come Gestirlo
Sii grato della sua presenza! Non disturba, paga le bollette, non lascia la casa sporca… È il paradiso!

E tu, quale coinquilino sei?
Come avrai capito, durante la tua carriera universitaria è possibile incontrare le persone più svariate, soprattutto se vivi fuori sede come la maggior parte degli studenti. Per una convivenza ottimale, quindi, cerca di prendere un po’ di tempo per conoscere a fondo i tuoi prossimi compagni di stanza o appartamento: eviterai delle spiacevoli sorprese durante la vostra convivenza!

Avete conosciuto altri tipi di coinquilini? Commentate qui sotto, saremo felici di conoscere le vostre avventure!

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One Response

  1. Anna 11 marzo 2016

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