Come evitare la riunione di famiglia a Pasqua

Ormai Pasqua è alle porte. Festa spesso molto attesa e accolta con gioia, anche per le imminenti rimpatriate con parenti e per le numerose occasioni di stare con i propri familiari. Ma è davvero così per tutti? Aspettate tutti con ansia di partecipare ai tradizionali pranzi di Pasqua, o alcuni di voi li considerano un qualcosa da evitare e da cui fuggire?
Inutile nascondere che, a volte, capita di voler dribblare ad ogni costo questi annuali e tradizionali ritrovi con i parenti, stretti e/o lontani.
In effetti, ci sono un’infinità di ragioni per cui si potrebbe desiderare evitare il pranzo di Pasqua con la propria famiglia e i propri parenti, tra cui, le più rilevanti sono la volontà di:

  • evitare le domande sulla propria vita privata;
  • non avere a che fare con gli odiosi scherzi dello zio per un intero pomeriggio;
  • sfuggire dalle solite frasi tipo “Ma quanto sei diventato grande, sembra ieri che eri piccolo così” , “hai la morosa/il moroso?”, “quando ti laurei?”, “quando ti sposi?” e molte altre;
  • evitare la noia mortale che spesso caratterizza tali pranzi.

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Ce ne sarebbero sicuramente moltissime altre. In ogni caso, qualunque sia la ragione per cui volete evitare di riunirvi a pranzo con la vostra famiglia, di sicuro avrete bisogno di utilizzare delle scuse ragionevoli ed efficaci, che siano credibili come giustificazione della vostra assenza agli occhi dei vostri parenti.
Quali possono essere, concretamente, queste scuse?
Ecco a voi, qui di seguito, una serie di spunti e suggerimenti relativi a scuse da utilizzare, utilissime per riuscire nel vostro intento di scappare dalle riunioni di famiglia pasquali.

1. Amici e amiche di vecchia data
Chiamate un amico che non vedete da molto tempo e trovatevi per una rimpatriata, magari in compagnia di altri amici e amiche di vecchia data (volenterosi anche loro di fuggire al pranzo di Pasqua). “Perché proprio a Pasqua?” vi chiederanno i vostri parenti; beh ognuno dei vostri amici ha i propri impegni lavorativi e vari, Pasqua è proprio un’occasione perfetta per trovarvi tutti, non trovate?
PS: Potreste aver bisogno di prove del vostro incontro quindi ricordatevi di fare foto e magari di pubblicarle sui social; in tal modo nessuno potrà affermare che l’incontro con l’amico sia stato una mera scusa.

2. Lavori in casa per il periodo di primavera e pasquale
Organizzate un calendario di tutti i lavori da fare in casa per il periodo di primavera che comprendano, ovviamente, anche Pasqua. Ciò significa, in primis, che la vostra casa non sarà disponibile per il pranzo pasquale e, inoltre, non potrete partecipare ai lunghi e entusiasmanti ritrovi familiari dal momento che dovrete (e vorrete) procedere con i lavori in casa che siete in grado di svolgere da soli. Una frase del tipo “È davvero un peccato non poter venire ma ho la casa sottosopra e sono ansioso di finire i lavori, sarà per il prossimo anno…” sarà perfetta come scusa.

3. Vacanza
Se temete la riunione e il pranzo con la vostra famiglia, programmate un viaggio fuori dalla città, dalla regione o addirittura all’estero. Spiegate ai parenti che volete impiegare i vostri giorni liberi  in totale relax, per rilassarvi e rifarvi dallo stress accumulato nell’ultimo intenso periodo di lavoro. D’altronde, chi potrà biasimarvi per aver scelto di andare alle Hawaii invece che da nonna?

4. Influenza
Se vi trovate ad essere senza idee o spunti creativi, fingete di avere l’influenza. È una scusa vecchia e molto usata forse, ma la paura da parte dei vostri parenti di essere contagiati l’avrà vinta e, dunque, funzionerà come giustificazione. Evitate, però, in tal caso, di farvi vedere in giro o di sicuro cascherebbe il palco. Chiudetevi in casa (o in camera) e preparatevi a una maratona degli episodi delle vostre serie TV preferite. Ve la passerete sicuramente bene lo stesso, sicuramente meglio che a pranzo con i parenti.

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5. Diarrea
Nessuno vi porrà domande o dubiterà della vostra motivazione se affermerete di avere un tremendo problema di diarrea. Il problema è che dovrete essere molto dettagliati e precisi nel spiegarlo ai vostri parenti; se direte di non essere in grado di resistere più di 10 minuti senza dover correre al bagno, otterrete sicuramente il permesso di stare a casa da parte di tutti. Con questa scusa andate davvero sul sicuro.

6. Crea nuove tradizioni con i tuoi amici
Scegliete un buon amico, che a sua volta non voglia trascorrere Pasqua con la sua famiglia. Fate sapere ai vostri parenti all’ultimo minuto (magari 1 settimana o 3 giorni prima) che avete promesso al vostro amico di accompagnarlo nella città dove vive la sua famiglia per trascorrere Pasqua con i suoi parenti. Rincarate la dose, raccontate che questo amico si è lasciato da poco con la partner e che, quindi, ha particolarmente bisogno di un amico al suo fianco in questi giorni difficili. In questo modo farete la figura di essere un amico apprensivo e premuroso e vedrete che i parenti saranno i primi a dirvi di stargli vicini. A tal punto, organizzate una gita fuoriporta con quest’amico e il gioco è fatto. Facile no?

Tutte queste scuse hanno funzionato per me, almeno una o due volte. Qualche anno le vacanze o le gite fuoriporta sono davvero ottime, così come trascorrere la Pasqua con amici di vecchia data, altre volte è, invece, consigliabile fingersi malati e isolarsi per ritagliarsi degli spazi per se stessi in pieno relax e senza stress in casa propria.
Cercate di essere scaltri, credibili e furbi e vi auguro che la divinità che si occupa di rendere credibili le scuse (se esiste) sia con voi per questa Pasqua 2015; buona fortuna.
Avete qualche ulteriore consiglio da condividere? Lasciateli pure nei commenti qui sotto!

 

 

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One Response

  1. Giulia 3 aprile 2015

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